Lunedi 18 Settembre
Giornata del Centroeuropa

Sacramento del Matrimonio: Sorgente e missione delle Équipes Notre-Dame


Via Crucis


Prima stazione: Gesù viene condannato a morte

Davanti a Pilato, Gesù rispose: « Il mio regno non è di questo mondo… ». Allora Pilato gli disse: « Dunque tu sei re? ». Rispose Gesù: « Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce ». Gli dice Pilato: « Che cos'è la verità? » (Gv 18, 36-38)
Allora Pilato rispose alla folla: « Volete che vi rilasci il re dei Giudei? ». (Sapeva infatti che i sommi sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia). Ma i sommi sacerdoti sobillarono la folla perché egli rilasciasse loro piuttosto Barabba. Pilato replicò: « Che farò dunque di quello che voi chiamate il re dei Giudei? ». Ed essi di nuovo gridarono: « Crocifiggilo! ». [Ma Pilato diceva loro: « Che male ha fatto? ». Allora essi gridarono più forte: « Crocifiggilo! ». E Pilato, volendo dar soddisfazione alla moltitudine, rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso. (Mc 15,9-15)

PER LA MEDITAZIONE

A quale regno cerchiamo di appartenere? Accettiamo Cristo come nostro « re »? Accettiamo che Gesù sia davvero il nostro Maestro?v Oppure cerchiamo la nostra verità? Siamo sinceri, ogni giorno, gli uni con gli altri, in coppia, con i figli, nelle altre relazioni ?

PREGHIERA

O Cristo, tu che hai accettato una condanna ingiusta, non permettere che, per timore, rinunciamo ad essere veri davanti a te, gli uni con gli altri; dacci, così come a tutti gli uomini del nostro tempo, la forza di essere fedeli alla verità. A Te, Gesù, Giudice giusto, l'onore e la gloria per i secoli dei secoli. Amen.

INVOCAZIONI

- Gesù di Nazareth, condannato alla morte sulla Croce, testimone fedele dell’amore del Padre. Kyrie, eleison.
- Gesù, Figlio di Dio, obbediente alla volontà del Padre fino alla morte in Croce. Kyrie, eleison.

 


Seconda stazione: Gesù caricato della Croce
Essi allora presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Gòlgota. (Gv 19,17)Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato… Dopo il suo intimo tormento vedrà la luce e si sazierà della sua conoscenza; il giusto mio servo giustificherà molti, egli si addosserà la loro iniquità. (Is 53, 4.11)

PER LA MEDITAZIONE

Contempliamo Gesù che porta il pesante fardello del peccato del mondo, il nostro peccato. Accetta questa sofferenza per amore nostro, per tutta l'umanità. E' l'uomo che Pilato indica consegnandolo: « Ecco l'uomo » « Ecce homo », ed in che stato! E' lui che fa appello alla nostra fede, al nostro amore.v Qual è la nostra relazione di fede e d'amore con il Signore Gesù? Siamo fedeli nel nutrire ed approfondire la nostra fede nel Cristo Redentore?

PREGHIERA

Signore, a te che porti la croce, a te che guarisci le ferite del peccato, noi chiediamo perdono. Rivolgi a noi il tuo sguardo compassionevole. Perdona la nostra mancanza di fede, il nostro amore superficiale, la tiepidezza della nostra generosità, la nostra carenza di autenticità, la debolezza della nostra testimonianza, la nostra lentezza nel servire, tutto ciò che offusca la tua immagine in noi. Riporta sulla retta via noi, che deviamo su incerti cammini nel nostro pellegrinare sulla terra. [dal Patriarca armeno Karékine]

INVOCAZIONI

- Cristo, Figlio di Dio, tu che riveli all’uomo il mistero dell’uomo. Christe, eleison.
- Gesù, servo del Signore, per le tue sante piaghe noi siamo stati guariti. Christe, eleison.




Terza stazione : Gesù cade sotto il peso della croce

I soldati lo portarono per crocifiggerlo. (Mt 27,31)
Ho dimenticato il benessere, sono rimasto lontano dalla pace !E dico: « E' sparita la mia gloria, la speranza che mi veniva dal Signore». (Lam 3,18)
Ti basta la mia grazia : la mia potenza si manifesta pienamente nella debolezza. (Parole di Gesù a Paolo : 2 Cor 12,9)

PER LA MEDITAZIONE

Gesù è indebolito, crolla. Sul suo cammino di croce, in realtà viene fino a noi, ci raggiunge quando siamo oppressi, o semplicemente deboli di fronte ai nostri compiti umani, di fronte alle esigenze della vita di coppia.v E noi, a nostra volta, siamo comprensivi e solidali verso le debolezze del nostro coniuge, dei nostri figli, di coloro che ci circondano? Portiamo i pesi gli uni degli altri ? le sofferenze, le prove?

PREGHIERA

Che la misericordia di Dio mi permetta d’avanzare encora, d’osare mettere un piede davanti all’altro non nel vuoto ma nel perdono. Che lo Spirito che ti sostiene, Gesù, quando volontariamente sali al calvario, mi doni, sia pesante e sia leggero, il giogo della vera libertà che mi fa responsabile dell’altro. Allora noi impasteremo la polvere per dare agli uomini del pane, il senso, la bellezza, pane di sapore eucaristico, senso della Sapienza crocifissa, bellezza che, passando attraverso la morte, si fa sorgente di comunione. [Dionigi l’Areopagita, “Nomi divini”, citato da Olivier Clément, Via Crucis del Colosseo, 1998].

INVOCAZIONI

- Gesù, dolce Agnello redentore, che porti su di te il peccato del mondo. Kyrie, eleison.
- Gesù, nostro compagno nel tempo dell’angoscia, solidale della debolezza umana. Kyrie, eleison.

 


Quarta stazione : Gesù incontra sua Madre

Presso la Croce di Geaù stava la sua madre. (Gv 19,25)
Vedi, tuo figlio è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima. (Lc 2,34-35)

PER LA MEDITAZIONE

Maria soffre con suo figlio. Per fede l'aveva donato al mondo; lo vede consegnato per la salvezza del mondo, mentre porta il peso delle sofferenze e dei peccati dell'umanità.v Madre dei dolori, Madre colma di compassione, facci cogliere il mistero della sofferenza di Gesù. A te che hai condiviso intimamente il cammino di croce di Gesù Salvatore, fino a diventare nostra Madre, noi chiediamo di ottenere il perdono per la nostra indifferenza verso la sofferenza che vediamo attorno a noi, che talvolta siamo noi stessi a provocare. Insegnaci a provare compassione per tutti i dolori umani.

PREGHIERA

Dolce Madre, fa che pensiamo anche a te quando pensiamo a Gesù. E, quando lo preghiamo, assistici sempre con la tua potente intercessione. [Cardinale John Henry Newman]

INVOCAZIONI

- Santa Maria, nostra madre e nostra sorella nel nostr pellegrinaggio di fede, con te noi invochiamo tuo Figlio, Gesù. Kyrie, eleison.
- Santa Maria, forte nel salire al Calvario, con te supplichiamo il tuo Figlio, Gesù. Kyrie, eleison.

 


Quinta stazione : Simone porta la croce di Gesù
Mentre lo conducevano via, presero un certo Simone di Cirène che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. (Lc 23,26)
Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà. Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso? (Lc 9,23-25)

PER LA MEDITAZIONE

Simone, al ritorno dal lavoro, viene colto di sorpresa. Ma accetta di prestare la sua forza a colui che il peso della croce ha stremato.v Siamo solidali con coloro, prossimi o no, che sono malati nel corpo o nello spirito, con coloro che soffrono la fame spirituale poiché non trovano il senso della vita e non sono nutriti dalla speranza? Nel nostro mondo, sappiamo rispondere agli appelli dei poveri, degli emarginati, degli esiliati che sono vicini a noi, come nei paesi meno sviluppati del nostro?

PREGHIERA

Gesù, a te che sei stremato, lacerato, Simone di Cirene viene in aiuto: cammina dietro di te e porta la tua croce. Ma tu sei, Signore, il vero Cireneo di tutti i tempi. Sei tu che chiami: « Venite a me, voi tutti che siete affaticati » (Mt 11,28). Sei tu che ci conforti : « Il mio giogo è dolce, ed il mio fardello è leggero » (Mt 11,30). In te, con te, per te il peso della vita diventa un fardello leggero.Insegnaci, Maestro buono, a chinarci con amore sul dolore degli uomini, a portare il fardello del fratello, a condividere le pene della vita.A te, Gesù, potenza e forza dell'universo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen. [Cardinale Vinko Puljic, arcivescovo di Sarajevo]


INVOCAZIONI

- Cristo, buon Samaritano, ti sei fatto prossimo ai poveri, ai malati, ai più piccoli. Christe, eleison.
- Cristo, Servo dell’Eterno, considera come fatto a te stesso ogni gesto d’amore verso gli esiliati, gli emarginati, gli stranieri. Christe, eleison
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Sesta stazione : il volto santo di Gesù

Non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per provare in lui diletto. Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima. (Isaia 53, 2-3)
Il Redentore del mondo dona a Veronica un’immagine autentica del suo volto. Il velo sul quqle resta impresso il volto del Cristo diventa un messaggio per noi. In un certo senso dice : ecco come ogni buona azione, ogni gesto di vero amore verso il prossimo rafforza in colui che lo compie la rassomiglianza con il Redentore del mondo. (Giovanni Paolo II, Via Crucis 2000)

PER LA MEDITAZIONE

Essere riflesso del volto di Cristo è il desiderio delle nostre coppie, è il senso del matrimonio, questo grande sacramento. Il significato del gesto di Veronica, che ha il coraggio della bontà nell'avvicinarsi a Gesù condannato, non è forse quello di cercare il volto del Signore (cf. Sal. 26 [27], 8-9)?v Che Veronica ci mostri come ogni atto d'amore permette all'immagine di Gesù di imprimersi nei nostri cuori! Che ci faccia sentire come l'Amore divino, fonte del nostro amore, di ogni amore, impregna la nostra vita! Sappiamo accogliere nella nostra vita di coppia la presenza di questo Amore?

PREGHIERA

Signore, donaci l'inquietudine del cuore che cerca il tuo volto. Proteggici dall'oscuramento del cuore che non vede che l'apparenza delle cose. Donaci la sincerità e la purezza che ci rendono capaci di vedere la tua presenza nel mondo. Quando siamo incapaci di fare grandi cose, donaci il coraggio di un'umile bontà. Imprimi il tuo volto nei nostri cuori, affinché possiamo incontrarti e mostrare al mondo la tua immagine. [Cardinale Joseph Ratzinger]

INVOCAZIONI

- O volto del Signore Gesù, sfigurato dalla sofferenza, splendente della gloria divina. Kyrie, eleison.
- O santo Volto, impresso come un sigillo su ogni gesto d’amore. Kyrie, eleison.

 


Settima stazione : Gesù cade per la seconda volta

Condussero dunque Gesù al luogo del Golgotha. (Mc 15,22)« Abba… Padre ! tutto è possibile per te. Allontana da me questo calice. Però, non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi tu ! » (Mc 14,36)Mi avevano spinto con forza per farmi cadere, ma il Signore è stato mio aiuto. Mia forza e mio canto è il Signore, egli è stato la mia salvezza. (Sal 117,13-14)

PER LA MEDITAZIONE

Gesù, via verità e vita (cf. Jn 14,6), si lascia annientare sulla strada del Golgota dal peccato degli uomini. Partecipa alle nostre stesse cadute. Innocente, si lascia colpire dagli atti di rifiuto della vita promessa alla nascita. Sotto il peso della croce, si lascia opprimere dal rifiuto di rispettare la vita fino in fondo.v Se cade, è per risollevare noi, per perdonare le nostre esitazioni, i nostri timori o le nostre cadute nel servizio alla vita. Che Egli ci doni il coraggio, nell'attuale società, di sostenere ed amare sempre i più deboli, siano essi vicini o lontani. Che perdoni ogni attentato, diretto od indiretto, alla vita che è dono di Dio.

PREGHIERE

Signore Gesù, la tua debolezza è il nostro sostegno. Aiutaci a risollevarci dalle nostre cadute. Aiutaci a tendere la mano al prossimo, allorquando cede sotto il peso della prova o della tentazione. Tu che ci apri la vita nuova della resurrezione in virtù del nostro battesimo, donaci la forza di rispettare sempre gli esseri viventi, soprattutto i deboli e gli indifesi.

INVOCAZIONI

- Gesù di Nazareth, divenuto l’infamia degli uomini, per ridonare la grandezza a tutte le creature. Kyrie, eleison.
- Gesù, Servo della vita, schiacciato dagli uomini, innalzato da Dio. Kyrie, eleison.

 




Ottava stazione : Gesù esorta le donne di Gerusalemme

Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: « Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato. Allora cominceranno a dire ai monti: “Cadete su di noi!”, e ai colli: “Copriteci!” Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco? (Lc 23,27-31).

PER LA MEDITAZIONE

- Sì, Gesù non chiede che piangiamo per lui, bensì per tutti i peccatori, perchè sono coinvolti nella sofferenza che lui sopporta, lui il legno verde innocente, consegnato per i peccatori. Bisogna comprendere le parole da lui rivolte alle donne di Gerusalemme: Piangete su voi stesse. Sentiamo un reale pentimento per i nostri peccati, abbiamo il senso del peccato, la coscienza d'essere peccatori?v Ma ci rendiamo anche conto che il nostro pentirci è già un dono della misericordia divina, per il quale dobbiamo rendere grazie?

PREGHIERA

Signore, in cammino verso la croce, guardaci dalla sommità del tuo amore e del tuo perdono. Perdona tutti i nostri peccati, perché possiamo comprenderti e vivere secondo i tuoi comandamenti. Liberaci dalla tentazione di agire bruscamente ed in modo sconsiderato. Illumina e placa il nostro spirito con la tua grazia e con la tua saggezza. La tua bontà non ha limite. Purifica il nostro cuore, affinchè possiamo chiederti con sincerità : « Perdona le nostre offese». [dal Patriarca arméno Karékine Ier ]

INVOCAZIONI

- Signore Gesù, sapiente e misericordioso, Verità che conduce alla vita. Kyrie, eleison.
- Signore Gesù, che hai compassione per noi, la tua presenza asciuga le lacrime nel tempo della prova. Kyrie eleison.

 


Nona stazione : Gesù cade per la terza volta

Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati. (Lc 23,32)
Egli, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce. (Fil 2,6-8)
Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole. E di nuovo, allontanatosi, pregava dicendo: Padre mio, se questo calice non può passare da me senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà. (Mt 26,41-42).

PER LA MEDITAZIONE

Con questa nuova caduta, Jgesù subisce ancora la violenza degli uomini. Ha accettato tanto pienamente la fragilità umana, da assumere la condizione di servo. v Sappiamo resistere ad ogni tentazione di violenza in noi, tra noi, attorno a noi, nel mondo? Abbiamo l'audacia di invocare la Passione di Cristo per rifuggire da ogni compromesso con la violenza e l'odio?

PREGHIERA

Signore Gesù Cristo, tu che, con l'umiliazione sulla croce, hai rivelato al mondo il prezzo della sua redenzione, dona agli uomini del terzo millennio la luce della fede, affinché, riconoscendo in te il Servo sofferente di Dio e dell'uomo, abbiano il coraggio di seguire lo stesso cammino che, attraverso la croce e la spoliazione, conduce alla vita eterna. A te, Gesù, sostegno della nostra debolezza, onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen. [Giovanni Paolo II]

INVOCAZIONI

- Gesù Cristo, tu hai conosciuto l’amarezza della nostra terra per trasformare i gemiti della sofferenza in canti di lode. Christe, eleison.
- Gesù Cristo, tu che ti sei abbassato fino a prendere la nostra carne per ridonare tutta la sua grandezza alla creazione. Christe, eleison.


 


Decima stazione : Gesù viene spogliato

I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca. Così si adempiva la Scrittura. (Gv 19,23-24)
Dovete deporre l'uomo vecchio con la condotta di prima, l'uomo che si corrompe dietro le passioni ingannatrici e dovete rinnovarvi nello spirito della vostra mente e rivestire l'uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella santità vera. (Ef 4,22-24)

PER LA MEDITAZIONE

v Ecco denudato il corpo di Gesù. Spogliato davati agli uomini, ridotto al rango degli esclusi, la sua dignità schernita. Ma il suo corpo esposto è la pura umanità ch'Egli assume fino a tal punto.v Cosa facciamo del nostro corpo, dei nostri sensi, dei nostri istinti? Quale rispetto portiamo al corpo degli altri?

PREGHIERA

Signore Gesù, sei stato spogliato delle tue vesti, esposto al disonore, escluso dalla società. Ti sei fatto carico del disonore di Adamo, e l'hai guarito. Ti sei fatto carico delle sofferenze e dei bisogni dei poveri, di coloro che sono esclusi dal mondo. Ma è così che trovano compimento le parole dei profeti. E' così che dai senso a ciò che sembra privo di senso. E' così che ci fai riconoscere che il Padre ti tiene nelle sue mani, come tiene noi stessi ed il mondo. Donaci un profondo rispetto per l'uomo, ad ogni stadio della sua esistenza ed in ogni situazione di incontro. Donaci il vestito di luce della tua grazia. [Cardinale J. Ratzinger]

INVOCAZIONI

- Gesù, corpo santissimo, tu che sei ancora profanato nelle tue membra vive. Kyrie, eleison.
- Gesù, corpo offerto per amore, tu che sei ancora diviso nelle tue membra. Kyrie, eleison.


 


Undicesima stazione : Gesù è inchiodato alla croce

Gli offrirono vino mescolato con mirra, ma egli non ne prese. Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti, tirando a sorte su di esse quello che ciascuno dovesse prendere. Erano le nove del mattino quando lo crocifissero. E l'iscrizione con il motivo della condanna diceva: Il re dei Giudei. [27] Con lui crocifissero anche due ladroni, uno alla sua destra e uno alla sinistra. I passanti lo insultavano. (Mc 15,23-29)Hanno forato le mie mani e i miei piedi, posso contare tutte le mie ossa (Sal 21(22),17-18)
Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. Io, quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me. (Gv 12,31-32)

PER LA MEDITAZIONE

Gesù sollevato sulla croce attira tutti gli uomini, come ha predetto. Le sue braccia stese delineano tra cielo e terra il segno indelebile dell'Alleanza, quando stava per riconciliare tutto a sé per il sangue della croce (cf. Prieghiera eucaristica I per la riconciliazione).v Siamo pronti a lasciarci riconciliare da Dio ? Siamo pronti a riconciliarci nel nome del Signore con coloro che abbiamo ferito o che ci hanno ferito? Siamo degli artigiani di pace?

PREGHIERA

Gesù Cristo, nato da Maria Vergine, fratello nostro : sulla croce noi riconosciamo in te il Figlio di Dio, noi proclamiamo che tu sei l'autore della riconciliazione tra cielo e terra, noi invochiamo in te il Salvatore e Redentore. Ascolta la preghiera della tua Chiesa nata dal tuo costato aperto: rinnova la sua vita, feconda la sua missione, perché possa aiutarti ad annunciare al mondo la speranza del Regno che viene. [Ignacio M. Calabuig Adan e Silvano Maggiani]

INVOCAZIONI

- Cristo, crocifisso dall’odio, divenuto per amore segno di riconciliazione e di pace. Christe, eleison.
- Cristo, per il tuo sangue versato sulla Croce, hai riunito l’uomo, il mondo, il cosmo. Christe, eleison.

 

 


Dodicesima stazione : Gesù muore sulla croce

« Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno. » (Lc 23,34)
Uno dei malfattori crocifisso gli diceva: « Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno ». Gesù gli rispose: « In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso ». (Lc 23,42-43)
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: « Donna, ecco il tuo figlio! ». Poi disse al discepolo: « Ecco la tua madre! » (Gv 19,25-27)
« Ho sete » (Gv 19,28)
« Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato ? » (Mt 27,46)
« Tutto è compiuto » (Gv 19,30)
« Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito ». Detto questo spirò. (Lc 23,46)
« Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. » (Gv 15,13)

PER LA MEDITAZIONE

Sulla croce, Gesù è pienamente unito al Padre, perdona, affida i discepoli a sua Madre, accoglie il malfattore pentito per salvarlo. Gesù consegna la sua vita per l'umanità intera. Osserva fino in fondo il comandamento d'amore dato ai suoi discepoli.v Contemplando il dono totale di Gesù e la grandezza della sua Parola, chiediamoci quale risposta gli diamo giorno per giorno. Quale posto diamo alla preghiera, alla meditazione della Parola di Dio? Osiamo condividerne la ricchezza in coppia, in famiglia, in équipe?

PREGHIERA

Gesù, fratello nostro, con la tua morte, hai riaperto per noi il cammino che ci era precluso dopo la caduta di Adamo. Tu ci ha preceduti sulla via che porta dalla morte alla vita (Eb. 6, 20). Hai preso su di te la paura e lo spavento della morte, cambiandone radicalmente il senso: tu hai mutato la disperazione che suscitano, facendo della morte un incontro d'amore. Conforta tutti coloro che sono oggi sul punto d'intraprendere questo stesso cammino. Rassicura coloro che cercano di distrarsi per non pensare alla morte. Quando verrà anche per noi l'ora drammatica e benedetta, accoglici nella tua gioia eterna, non per i nostri meriti, ma in virtù delle meraviglie che la tua grazia avrà operato in noi. [Don André Louf]

INVOCAZIONI

- Figlio di Dio, ricordati di noi, nell’ora della nostra morte. Kyrie, eleison.
- Figlio del Padre, ricordati di noi, e rinnova col tuo Spirito la faccia della terra. Kyrie, eleison.

 

 


Tredicesima stazione : Gesù viene deposto dalla croce

Era il giorno della Preparazione e i Giudei, perché i corpi non rimanessero in croce durante il sabato [era infatti un giorno solenne quel sabato], chiesero a Pilato che fossero loro spezzate le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe al primo e poi all'altro che era stato crocifisso insieme con lui. Venuti però da Gesù e vedendo che era gia morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua…Dopo questi fatti, Giuseppe d'Arimatèa, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù. (Gv 19,31-38)
Sua madre conservava nel suo cuore tutti questi avvenimenti. (Lc 2,51)

PER LA MEDITAZIONE

Maria accoglie il corpo lacerato, consegnato – quel corpo che ha accettato di donare al mondo.v Invochiamo la sua materna mediazione per tutte le lacerazioni della nostra vita e del nostro peccato.v Sia che sia tentato di risolvere i miei problemi personali da solo, o che sia pronto a rivolgermi ad altri, ad accettare la mediazione del mio coniuge, dei miei amici, d'un prete, di persone competenti, mi rivolgo alla figura di Maria, mediatrice tra noi e suo Figlio.

PREGHIERA

Non era più stato tra le tue braccia dall'infanzia, o Madre di Dio, ; ma tu, tu puoi rivendicare un diritto su di lui, ora che il mondo ha conosciuto il peggio. Poichè tu sei colma di tutti i favori divini, tu, la benedetta, la piena di grazia, la Madre dell'Altissimo, noi ci rallegriamo di questo grande mistero. E' rimasto nascosto nelle tue viscere, ha dormito sul tuo petto, si è nutrito al tuo seno, è stato portato sulle tue braccia. Ed ora che è morto, è deposto sulle tue ginocchia. Vergine, Madre di Dio, intercedi per noi! [Cardinale John Henry Newman]

INVOCAZIONI

- Santa Maria, Madre ricca di pietà, con te, apriamo le braccia alla Vita e, supplicanti, imploriamo. Kyrie eleison.
- Santa Maria, Madre et Corredentrice, in comunione con te, accogliamo il Cristo e, pieni di speranza, l’invochiamo. Kyrie eleison.

 

 


Quattordicesima stazione : Gesù viene sepolto

Vi andò anche Nicodèmo, quello che in precedenza era andato da lui di notte, e portò una mistura di mirra e di aloe di circa cento libbre. Essi presero allora il corpo di Gesù, e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici, com'è usanza seppellire per i Giudei. Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino. (Gv 19,39-42)Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuol servire mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servo. (Gv 12,24-26)

PER LA MEDITAZIONE

La tomba non potrà trattenere Cristo. Meditiamo presso la tomba le sue parole : « Il pane che vi darò, è la mia carne, offerta perchè il mondo abbia la vita. […] Chi mangia la mia carne e beve il moi sangue avrà la vita eterna; ed io, lo resusciterò nell'ultimo giorno. »

PREGHIERA

Signore Gesù, con la tua sepoltura, hai fatto tua la morte del chicco di frumento, tu sei diventato il chicco di frumento che dona molto frutto nei secoli, fino all'eternità. Dalla tomba, risplende nei secoli la promessa del chicco di frumento dal quale proviene la vera manna, il pane di vita, col quale tu stesso ti offri a noi. Con l'incarnazione e la morte, la Parola eterna si è fatta Parola vicina: ti metti nelle nostre mani e nei nostri cuori perché la tua Parola cresca in noi e doni frutto. Attraverso la morte del chicco di frumento tu doni te stesso, perché, a nostra volta, abbiamo il coraggio di perdere la nostra vita per ritrovarla, e perché anche noi abbiamo fiducia nella promessa del chicco di frumento. Aiutaci ad amare sempre innanzitutto il tuo mistero eucaristico ed a venerarlo, a vivere veramente di Te, Pane del cielo. Aiutaci a diventare la tua «buona fragranza», a rendere visibili le tracce della tua vita in questo mondo. Come il chicco di frumento esca dalla terra, forma uno stelo e poi una spiga, così tu non potevi restare nella tomba: la tomba è vuota perché lui – il Padre – non ti ha «abbandonato alla morte, e la tua carne non ha conosciuto la corruzione» (cf. At. 2,31; Sal. 15,10). No, tu non hai conosciuto la corruzione. Tu sei resuscitato, il tuo corpo trasfigurato, hai aperto un varco nel cuore di Dio. Fa che noi possiamo gioire di questa speranza e che possiamo portarla gioiosamente al mondo, fa di noi dei testimoni della tua resurrezione. [Cardinale Joseph Ratzinger]

INVOCAZIONI

- Signore Gesù, nostra risurrezione, nella tomba nuova distruggi la morte e doni la vita. Kyrie, eleison.
- Signore Gesù, nostra speranza, il tuo corpo crocifisso e risuscitato è il nuovo albero della vita. Kyrie, eleison
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Quindicesima stazione : Gesù resuscita il mattino di Pasqua

Alla tomba, l'angelo disse alle donne: « Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E' risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: «“E' risuscitato dai morti” ». (Mt 28,6-7)
Ma se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, sapendo che Cristo risuscitato dai morti non muore più; la morte non ha più potere su di lui… Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù. (Rm 6,8-9.11)

PER LA MEDITAZIONE

Per Cristo, rialzato dalla tomba nella luce pasquale, siamo liberati dalla prigionia del peccato, guariti dalle ferite, restituiti alla comunione fraterna, talvolta spezzata. « Morti al peccato e viventi per Dio », san Paolo ce lo dice. La Chiesa ci chiama alla riconciliazione sacramentale per la vita nuova. Rispondiamo con fiducia! Gesù è « il capo del corpo, il capo della Chiesa, il primo nato dai morti, perché Dio ha giudicato buono che tutto, per Cristo, sia alfine riconciliato con lui, facendo la pace con tutti gli esseri viventi» (cf. Col 1,18-20)

PREGHIERA

Signore Gesù Cristo, tu che, nella potenza dello Spirito Santo, sei stato condotto dal Padre dalle tenebre della morte alla luce d’una vita nuova nella gloria, fa che il segno della tomba vuota ci parli, a noi e alle generazioni future, e che diventi fonte di fede viva, di carità generosa e di forte speranza. A te, Gesù, presenza nascosta e vittoriosa nella storia del mondo, onore e gloria per i secoli. [Giovanni Paolo II, al Colosseo nel 2000]

INVOCAZIONI

- Signore Gesù, la tua luce ha rifulso sul popolo riscattato dal tuo sangue. Kyrie, eleison.
- Signore Gesù, col tuo grande amore, ci fai rivivere con te. Kyrie, eleison.