Una Equipe Notre Dame è una piccola comunità ecclesiale formata da 5 a 7 coppie cristiane accompagnate da un prete che apporta loro un supporto dottrinale e spirituale; è collocata sotto la protezione della vergine Maria. L’équipe è, essa stessa, parte di una comunità di spiritualità coniugale più allargata - il movimento internazionale delle Equipes Notre Dame – di cui accetta di condividere la vita, lo spirito e la Carta. La presa a carico e l'amicizia fraterna praticata in seno all’équipe aiuta le coppie, il cui l'amore è già santificato dal sacramento del matrimonio, a formarsi nel Cristo e a mettere questo amore al servizio del Regno, a fare di tutte le loro attività una collaborazione all’opera di Dio e un servizio verso gli uomini.
Redatto dalla Equipe Responsabile Internazionale per il 7° Raduno Internazionale delle Equipes Notre Dame a Lourdes nel settembre 1988, questo documento esamina in modo approfondito il movimento delle Equipes ed il suo carisma specifico. Esorta le coppie ad essere "il lievito del rinnovamento" nel mondo moderno. Afferma che il matrimonio cristiano fa crescere l'amore e la felicità delle coppie, e allo stesso tempo aiuta la crescita della loro Spiritualità. Dichiara che la sessualità umana ha una reale importanza nel cammino di Santità. Presenta una riflessione sulla vita di équipe, le tappe della vita di una équipe, la missione dei membri delle Equipes e la loro responsabilità: rispondere alla chiamata di Dio nella Chiesa e nel mondo, poiché sono testimoni dei valori del Cristianesimo per il modo in cui vivono la loro vita di coppia.
Per grazia ed ispirazione dello Spirito Santo, prosegne il rinnovamento del Movimento. Nella preghiera e nella riflessione, i membri dell'Equyipe Responsabile Internazionale (ERI) ed i Responsabili delle Super-Regioni hanno deciso di elaborare una Guida completa sul Movimento basandosi sulle ricchezze dei precedenti documenti.
"Essere sulla strada" significa lasciarsi condurre dagli avvenimenti e dalle cose senza essere capaci di dar loro un senso. "Mettersi in cammino " richiede invece l'aprirsi a nuove esigenze, perché implica la decisione di intraprendere un viaggio, di riflettere sulla direzione da prendere, di vivere una preparazione, creando uno spazio di vita al sentimento di attesa e soprattutto permette di prendere coscienza del fatto che "essere in cammino" è la nostra nuova condizione. Questa condizione crea in noi comportamenti diversi e parole nuove per abbordare la vita quotidiana nelle sue cose piccole e grandi, per guardare la storia che si svolge attorno a noi e di cui siamo attori.