Le Equipe Notre Dame di Gran Bretagna celebrano il 50esimo
Centinaia di coppie sposate venute da tutta la Gran Bretagna si sono riunite recentemente nella chiesa parrocchiale di San Gregorio a Cheltenham, per celebrare il 50esimo delle Equipes Notre Dame inglesi. La messa è stata celebrata da Padre Geoffrey Scott, OSB, abate di Doual e dall'abate di Prinknash, Dom Francis Baird, OSB. Tra gli altri membri del clero erano presenti il Canonico Bosco MacDonald, parroco di San Gregorio e il Canonico Alan Finley della Cattedrale di Clifton. Il Consigliere municipale, Lloyd Surgenor, Sindaco di Cheltenham, ha partecipato alla messa e al rinfresco che ha avuto luogo nella scuola di S. Gregorio. Erano presenti anche Harry Meigh e sua moglie Clotilde che, in quanto fondatori delle Equipes a Cheltenham, hanno tagliato la torta del 50esimo. I Responsabili ERI, Maria Carla e Carlo Volpini sono arrivati dall'Italia per partecipare ai festeggiamenti. Il loro intervento è stato tradotto a tutta la congregazione da un interprete.
70 anni al servizio dell'Amore, Fatima, 21 e 22 novembre
Le Équipes Notre Dame (END) sono al servizio dell'amore da 70 anni. Dell'amore all'altro, agli altri, a Dio. Movimento di spiritualità e formazione per la coppia, vogliamo seguire Cristo. Abbiamo una Carta, la « Lettera », « la Guida » e un metodo che ci è proprio : dei punti concreti di sforzo e compartecipazione. Attraverso questo metodo cerchiamo di perseguire : tre atteggiamenti di vita : conoscerci tra noi, farci conoscere dagli altri nella verità, cercare di discernere la volontà di Dio e andare incontro agli altri per creare Comunione. Dopo 70 anni vediamo che questo cammino è stato meraviglioso perchè ci aiuta a crescere in Cristo e a rimanere più fedeli a Lui amando e servendo. Per questa ragione ci siamo riuniti a Fatima per celebrare la grazia di appartenere alle Equipes, ringraziare Maria per la sua protezione et essere pronti per il Servizio, perchè anche altri possano appartenere al Movimento e crescere in Cristo.
delle END di Francia - Lussemburgo - Svizzera. A Montreuil, 10 e 11 ottobre 2009
Il 10 e 11 ottobre 2009, 2800 équipiers, per la maggior parte responsabili d'équipe, venuti da tutta la Super Regione Francia - Lussemburgo - Svizzera si sono incontrati per pregare e meditare assieme la Parola di Dio: «Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni».
Aprendo il Raduno, i componenti dell'equipe Responsabile Francia - Lussemburgo - Svizzera hanno fatto una presentazione piacevole ed originale di ciò che si aspettavano da una coppia responsabile di équipe: Monsignor Claude Dagens, vescovo di Angoulême, dell'Académie Française dà il taglio del fine settimana parlando della missione della coppia cristiana nel mondo. Una tavola rotonda propone degli sguardi incrociati sul ruolo dei cristiani impegnati nella società. Quanto è difficile in certe professioni essere un cristiano impegnato! Si vive uno spirito di festa con Pierre, Cécile e Jean-Noël Klinguer che ci hanno fatto cantare. Un regista, Vincent Buron, garante del buon funzionamento del raduno, tanto divertente quanto efficace. La sera gli équipiers si sono trovati riuniti a dibattere lo stesso tema durante numerose équipes di formazione che hanno avuto luogo a Parigi e nei dintorni. Il ruolo di responsabile d'équipe viene illustrato a mezzo di un dialogo vivace e animato. Dopo la relazione di padre Paul-Dominique Marcovits sulle origini del movimento, un momento emozionante: padre Philippe Bestia, nuovo consigliere spirituale della Super Regione Francia - Lussemburgo - Svizzera viene accolto da Monsignor Mgr Brac de la Perrière e da Françoise e Rémi Gaussel, responsabili della Super Regione. Maria Carla e Carlo Volpini assieme a padre Angelo Epis, responsabili e Consigliere Spirituale dell'Equipe Internazionale, evocano l'importanza e la forza del movimento nel mondo. Alcune informazioni sulla vita del Movimento: Massabielle, Gli intercessor, Le END Jeunes, Le END Siloe, Le équipes TANDEM, Le équipes RELIANCE. Monsignor Brac de la Perrière, Vescovo ausiliario di Lione, presiede l'Eucaristia di chiusura.
Padre Caffarel ci ha accompagnato con la sua presenza tra noi per tutto il fine settimana.
END équipe satellite « équipes da lunga data e équipiers anziani »
L'équipe satellite « équipes da lunga data e équipiers anziani » si è riunita a Londra nelle giornate del 23 e 24 maggio 2009 con la partecipazione di To et Ze Moura Soares per fare il punto sul lavoro che sta portando avanti. L'équipe ha redatto un documento di lavoro ad uso dei responsabili del Movimento sugli équipiers anziani e sul modo di dar loro tutto lo spazio che meritano all'interno del Movimento stesso. Questo documento è stato consegnato al Collège di Roma nel gennaio scorso ed è in questo momento allo studio delle Super-Regioni. Per settembre 2009 ne verrà preparata una versione definitiva. L'équipe ha inoltre aperto una riflessione sulle piste da proporre alle équipes che abbiano già una certa anzianità e che desiderino approfondire la loro vita di fede e di carità o anche solo ritornare alle sorgenti del carisma del movimento. Questa riflessione sarà sviluppata a partire dalle esperienze già conosciute in questo campo, in particolare gli anni di approfondimento e le équipes anziane la cui vita si è sviluppata negli anni tra il 1960 e il 1980. I lavori termineranno alla fine del 2009 con la redazione di un documento di lavoro.
RIUNIONE DELL'ÉQUIPE SATELLITE DI FORMAZIONE A VERONA (4-5 settembre 2009)
L'Équipe Satellite di Formazione, che è composta da 4 coppie di 3 stati, con i responsabili, Tó et Zé Moura Soares, si è riunita a Verona (Italia) nel primo fine settimana di settembre. Durante queste giornate di intenso lavoro, il contatto personale ha rinforzato il lavoro sviluppato in tutto il corso dell'anno. Nel corso di questo secondo incontro si è proceduto ad una revisione del lavoro già fatto sul documento generale relativo alla formazione, così come di alcune schede concernenti la formazione specifica nell'ambito delle END. Si è poi proceduto ad elaborare il piano di lavoro per l'anno a venire riguardo alla formazione permanente e un compendio lessicale in 5 lingue delle parole più utilizzate nelle END. È importantissimo capire che il metodo di lavoro dà priorità alla buona comunicazione con le Super Regioni e l'ERI, in modo che ci sia un feed-back che dia un senso alla finalità di questi lavori. Si tratta di un servizio che deve rispondere alle sollecitazioni delle Super Regioni e non una imposizione. Si cerca di vedere la formazione come un accompagnamento continuo degli équipiers nell'ambito della loro crescita e maturazione all'interno delle END, in modo da permettere loro di prendere coscienza della loro chiamata alla santità e al servizio degli altri. È necessario capire che l'internazionalità permea sempre lo spirito di questi lavori, poiché si tratta di una proposta per tutti i paesi in cui si trovano le équipes. A questo si aggiunge l'obiettivo della ricerca dell'unità del Movimento et della fedeltà al carisma delle END. Da ultimo, benché questo aspetto occupi il primo posto nel cuore delle coppie partecipanti, è d'obbligo ringraziare per la magnifica accoglienza ricevuta da parte degli équipiers di Verona, una splendida città piena di persone dal cuore grande.
Équipe Satellite Pedagogia (ESP1)
Dal 31 luglio al 2 agosto 2009 presso il Centro sociale della parrocchia di Saint Mary's Church a Dartmouth nel Massachusetts (Stati Uniti d'America), ha avuto luogo la terza riunione dell'ESP1. A questa riunione hanno partecipato tutti i componenti dell'équipe, il Consigliere Spirituale Padre Ricardo Londoño e Tò e Zé di ERI. In questa occasione è stata presentata la nuova coppia: Lourdes e Sobral che vengono dal Brasile e che sostituiscono Cida e Raimundo chiamati ad assumere la responsabilità della Super Regione Brasile. All'inizio della riunione Tò e Zé, responsabili del lavoro delle Équipes Satellite, hanno fatto il bilancio delle attività di tutte le équipes satellite e hanno illustrato gli orientamenti per il nuovo documento che dovrà essere prodotto dall'ESP1: un Tema di Studio. Durante la riunione è stato rifinito, in funzione della sua prossima pubblicazione, il primo documento prodotto dall'ESP1, si è valutato il testo finale del secondo lavoro, un Tema di Studio già terminato, e si è elaborato il piano di lavoro del prossimo Tema sulla base degli orientamenti presentati da Tò e Zé. I lavori dell'ESP1 dovranno essere conclusi per il Collège Internazionale di ERI nel 2011.
INCONTRO END – A FLORIANOPOLIS, BRASILE.
INCONTRO END – A FLORIANOPOLIS, BRASILE.
Del 16 al 19 luglio si è tenuto à Florianopolis il secondo Radunoo Nazionale delle END della Super Regione Brasile
Hanno partecipato all'incontro, provenienti da tutte le regioni brasiliane, 5100 persone di cui 2390 coppie, 11 tra arcivescovi e vescovi, 248 consiglieri spirituali e altri circa 500 tra invitati e volontari.Erano presenti anche Maria Carla e Carlo Volpini, coppia responsabile del Movimento come pure padre Angelo Epis CS internazionale. Abbiamo potuto contare anche sulla presenza della coppia responsabile della Zona Americhe Silvia e Chico e sulla coppia Clarita ed Edgar, responsabile della Super Regione Ispano-America.
OIl motto del Raduno era "Quanto a me e alla mia casa, vogliamo servire il Signore» (Giosué 24, 15). Per simbolizzare la casa costruita sulla roccia, una "pietra" benedetta dal santo Padre Benedetto XVI - pietra che è stata deposta nella Cattedrale dell'Arcivescovado di Florianòpolis - e la pietra che ogni coppia ha portato dalla propria città, restano per sempre i segni dell'impegno reciproco ad un amore fedele che abbiamo contratto durante questo incontro. Con il ricavato dell'offertorio della messa di chiusura e con le pietre portate da tutti costruiremo una casa per una famiglia povera della città di Florianópolis.
La riunione dell'Equipe Responsabile
La prossima riunione dell'ERI (Equipe Responsabile Internazionale) si terrà a Parigi dal 18 al 23 febbraio.
Suite du Courrier 2010
QUO VADIS (où vas-tu ?)
Hervé et Geneviève de CORN
Cette question est tirée d'un récit apocryphe du martyre de saint Pierre. Alors qu'il s'apprêtait à quitter Rome pour fuir la persécution, le Christ lui serait apparu sur la via Appia se dirigeant vers cette ville. Pierre lui ayant demandé "Où vas-tu, Seigneur ? ", celui-ci lui aurait répondu qu'il y allait se faire crucifier une seconde fois. Pierre comprit alors qu'il se devait cette fois de ne plus fuir, et il retourna à Rome, où il fut crucifié à sa demande, selon la tradition, la tête en bas, par humilité, pour ne pas paraître vouloir égaler son maître. (Wikipédia sur le net)
Jésus te cherche et t'appelle :
Le Seigneur Dieu appela l'homme et lui dit : " Où es-tu donc ? " (Gn - 3 : 09) "Viens et suis-moi ! " (Mt 19, 21) ou (Mc 10, 21) ou (Lc 18, 22) "Donne-moi à boire ! " (Jn 4, 07) Il dit à Pierre : " Ainsi, vous n'avez pas eu la force de veiller une heure avec moi ? " (Mt 26, 40) "J'ai soif ". (Jn 19, 28) Les exemples abondent dans la Bible, où Dieu se fait mendiant, mendiant de notre amour. Depuis la création, Dieu est en quête de l'amour de l'homme. Ce n'est pas nous qui cherchons Dieu, c'est lui qui nous cherche ! Dieu veut respecter notre liberté et nous avons la liberté de le suivre ou de refuser de le suivre.
Si tu savais le don de Dieu :
Jésus lui répondit : "Si tu savais le don de Dieu, si tu connaissais celui qui te dit : 'Donne-moi à boire', c'est toi qui lui aurais demandé, et il t'aurait donné de l'eau vive. "(Jn - 4 : 10) Jésus demande de l'eau à la Samaritaine, près du puits, signe de la profondeur de notre être, (le tréfond de notre cœur »), parce qu'il ne peut pas puiser lui-même. Il a besoin de l'aide de la Samaritaine comme Il a besoin de nous. Mais, s'il demande, c'est pour donner au centuple : il lui promet, Il nous promet le centuple si nous acceptons de le suivre.
En entrant dans les Equipes Notre-Dame, nous avons fait un choix libre. Avons-nous conscience que nous avons ainsi répondu à un appel du Seigneur ? Il nous promet « l'eau vive ». Allons-nous refuser cette eau vive, celle dont la source est intarissable ?
Les Points Concrets d'Effort et le Partage : Contrainte ou Richesse ?
Il n'est pas facile d'aborder un sujet aussi important que la pratique des points d'effort dans un article aussi court. Il faudrait y consacrer une session ! Nous gardons en mémoire la phrase du Père Jean-Marie Riou lors d'une session au Col du Rousset : "Ce que demandent les Equipes Notre-Dame, c'est le minimum vital du Chrétien " !
"Le minimum vital ", cela veut dire qu'on ne peut pas vivre sans cela ! Cela nous rappelle ainsi la phrase de Gandhi : "On peut vivre sans manger mais on ne peut pas vivre sans prier ".
Le père Riou ajoute "des Chrétiens". Il ne limite pas aux END ! Tous les Chrétiens sont appelés à la sainteté. Cela devrait donc être le lot de tous les Chrétiens. Ainsi les Equipiers n'ont pas à devenir des "super chrétiens" mais des Chrétiens tout simplement. Le chrétien, c'est celui qui met le Christ au Centre de sa vie et qui se laisse habiter par le Christ.
Les Points Concrets d'Effort sont un moyen proposé par le Mouvement pour progresser à la suite de Jésus-Christ. Ce ne sont pas des buts en soi. Ces moyens ont été expérimentés par les premiers équipiers en lien avec le Père Caffarel qui disait toujours : "Cherchons ensemble " Ils ont discerné « ensemble » que ces moyens étaient accessibles à tous les foyers, quelque soient leurs engagements, et même surtout s'ils ont des engagements !
Tó et Zé Moura Soares Couple de l'ERI, Responsable des Équipes Satellites
1. Parler du service dans les ES est une tâche très intéressante. C'est la raison pour laquelle nous nous sommes mis sous le regard du Seigneur, en Lui demandant de nous aider à partager ce que nous en pensions et avions dans le cœur. Les couples qui constituent les différentes Equipes Satellites tentent de se mettre ensemble à l'écoute les uns des autres afin de découvrir un chemin pour servir, en ayant comme boussole le charisme des END et comme support la formation que le Mouvement met à leur disposition. L'appartenance des couples aux ES est certainement une occasion de rendre grâce à Dieu pour les merveilles qui s'accomplissent dans leur vie, au travers de l'écoute, de la découverte et de leur propre cheminement dans le service, et grâce à leur échange d'idées et d'expériences. Cette découverte n'est pas l'affaire d'un instant, ni un élan fugace. Elle est une force qui accompagne, cultive l'esprit de service de ces couples et les incite à servir en toute gratuité.
2. Après avoir écouté, découvert et discerné, il faut échanger idées et expériences entre les couples de chaque ES, afin que leur travail soit collégial. Ceci permettra d'intégrer l'internationalité des idées et des cultures, prenant en compte à la fois des besoins du Mouvement et des réalités du monde actuel. Pendant l'année, chaque membre de l'ES communique avec les autres via internet, le skype ou le messenger. En fin d'année, une réunion rassemblant tous les couples de chacune ES est toujours possible .Elle permettra de faire le bilan du travail réalisé et d'établir les perspectives du travail futur. Cette réunion se déroule comme celle d'une équipe de base : accueil, prière, partage et mise en commun. Et pour finir discussion du thème, qui dans ce cas est l'étude du document qu'ils ont fait pendant l'année.
"Essere sulla strada" significa lasciarsi condurre dagli avvenimenti e dalle cose senza essere capaci di dar loro un senso. "Mettersi in cammino " richiede invece l'aprirsi a nuove esigenze, perché implica la decisione di intraprendere un viaggio, di riflettere sulla direzione da prendere, di vivere una preparazione, creando uno spazio di vita al sentimento di attesa e soprattutto permette di prendere coscienza del fatto che "essere in cammino" è la nostra nuova condizione. Questa condizione crea in noi comportamenti diversi e parole nuove per abbordare la vita quotidiana nelle sue cose piccole e grandi, per guardare la storia che si svolge attorno a noi e di cui siamo attori.