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Erano quasi tutti presenti a Fusagasuga in Colombia per vivere insieme il Collège Internazionale dal 6 all' 11 agosto 2011.
I responsabili delle 11 Super Regioni e delle 7 Regioni direttamente collegate a ERI, che arrivavano dai quattro angoli del mondo, dall'Australia al Togo, passando per l'Europa e gli Stati Uniti, hanno cantato, parlato, ascoltato, condiviso le loro esperienze, testimoniato, vissuto in amicizia, ma hanno anche fatto discernimento, costruito, progettato a partire dal tema sviluppato in Giovanni 5, 6-8 "Il paralitico di Betsaida".
Questo tema dava seguito alla riflessione sviluppata al Collège di Madrid, e preparava il tema del Raduno 2012« Il buon samaritano ».
Al Collège, ogni giornata viene presa in carico da una Zona del Movimento : ogni zona comincia presentandosi (con l'aiuto di una presentazione in power point) e invita alla preghiera. Seguono le relazioni, le testimonianze e vengono fornite informazioni che costituiscono il contenuto, la materia stessa della riflessione. Le equipe di formazione per lingua e, a volte, per Zona, permettono allora scambi che richiedono certamente uno sforzo di ascolto, ma che sono sempre molto fruttuosi! I pasti, in cui ognuno cerca di incontrare gli « altri », i nuovi, i più lontani dal nostro tran tran abituale, sono anch'essi un momento di scoperta e di discussione attraverso un ascolto attento. Questo Collège si inserisce nella linea degli ultimi Collège, durante i quali la volontà di apertura al Mondo e l'ascolto delle domande reali delle regioni hanno costituito la grande preoccupazione di ERI. Proprio come testimonia la coppia responsabile di una super-regione giunta al termine del proprio mandato: "Abbiamo vissuto 5 Collège e abbiamo notato una progressione verso una maggiore apertura. La collegialità viene messa in pratica e c'è una vera volontà di ascolto."
Il filo conduttore sviluppato durante questo Collège : « Gesù, avendolo visto » « Vuoi guarire ? » « Non c'è nessuno. » « Alzati ! » « Cammina! » ci ha ricordato che il nostro servizio in qualità di responsabili è quello di essere in ascolto dei segni dei tempi oggi, in particolare per ciò che riguarda le coppie e le famiglie. Ricordiamo ancora le parole di papa Giovanni Paolo II, quando si rivolgeva alla END a Roma nel 2003, incoraggiandoci ad accompagnare in mado ancora più particolare i feriti dell'amore..
Ecco quindi un buon trampolino di lancio verso il Raduno del 2012 a Brasilia ! Ma stavolta con tutti gli équipiers !!!
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